Spese universitarie non statali: definiti gli importi detraibili per l’anno 2018


Definiti gli importi delle tasse e dei contributi delle università non statali ai fini della detrazione dell’imposta lorda relativa all’anno 2018 (D.M. n. 872/2018).

Gli importi sono distinti per corsi di studi che a loro volta si differenziano per area geografica:


– per i corsi di istruzione medica gli importi massimi detraibili sono cosi distinti: € 3.700 per il nord, € 2.900 per il centro; € 1.800 per sud e isole;
– per i corsi di istruzione sanitaria gli importi massimi detraibili sono cosi distinti: € 2.600 per il nord, € 2.200 per il centro; € 1.600 per sud e isole;
– per i corsi di istruzione scientifico-tecnologica gli importi massimi detraibili sono cosi distinti: € 3.500 per il nord, € 2.400 per il centro; € 1.500 per sud e isole;
– per i corsi di istruzione umanistico-sociale gli importi massimi detraibili sono cosi distinti: € 2.800 per il nord, € 2.300 per il centro; € 1.500 per sud e isole.


In riferimento agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello, la spesa massima detraibile è cosi distinta: € 3.700 per il nord, € 2.900 per il centro; € 1.800 per sud e isole.


A tutti gli importi indicati va poi sommato l’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio.