Progetto incentivi presentato al Mise

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato il progetto “incentivi.gov.it”. Si tratta di un portale online dedicato, che raccoglie le informazioni sulle misure di sostegno a cui possono accedere gli imprenditori in fase di avvio di una nuova attività o per sviluppare la propria impresa. (Comunicato stampa del 12 marzo 2019).

L’iniziativa è stata presentata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la slogan “grazie al progetto – incentivi.gov.it – gli imprenditori potranno trovare la misura giusta a seconda di ciò che davvero gli serve, del loro territorio o della dimensione della loro azienda”.
“Gli incentivi riguardano l’avvio di una nuova impresa, gli investimenti in innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale, gli investimenti in macchinari, impianti e software, l’internazionalizzazione, gli investimenti in formazione, in ricerca e sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, fino ad arrivare agli sgravi fiscali. Non ultimo il reddito di cittadinanza”.
Si tratta, dunque, di un portale web informativo dal quale è possibile ottenere le informazioni riguardo ai vari incentivi fruibili inerenti la natura e l’oggetto dell’incentivo, e l’ambito territoriale e soggettivo di applicazione del beneficio.
Partner dell’iniziativa sono il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro, l’Agenzia delle Entrate, Cassa Depositi e Prestiti, GSE, ENEA, Finest, Invitalia, l’INPS, l’Agenzia ICE, Unioncamere, Sace, Simest e SofiCOOP.
Al momento il portale contiene una guida consultabile e scaricabile in formato PDF e una banca dati consultabile online suddivisa in 14 sezioni, ciascuna delle quali contenente le informazioni dei corrispondenti incentivi:
– Startup d’impresa
– Piccole e medie imprese (PMI)
– Tutte le imprese
– Imprese di distribuzione di energia elettrica
– Settore aerospazio
– Imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
– Imprese sociali, cooperative sociali, cooperative
– CONFIDI
– Camere di Commercio
– Radio e Tv
– Datori di lavoro privati
– Datori di lavoro ed enti formativi accreditati
– Autotrasportatori
– Cittadini.


È prevista, inoltre, la successiva integrazione del portale con un sistema che risponde a domande specifiche delle imprese.