IVA agevolata su impianti termici a concentrazione solare

Gli impianti termici a concentrazione solare, in grado di produrre anche energia elettrica per il tramite del calore devono ritenersi soggetti ad aliquota Iva agevolata del 10 per cento (Agenzia delle Entrate – Principio di diritto 14 settembre 2020, n. 15).

Le disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto prevedono l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10%, tra gli altri, agli “impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica ed eolica”.
L’applicazione dell’analoga aliquota ridotta è riconosciuta anche ai beni, escluse materie prime e semilavorate, forniti per la costruzione dei suddetti impianti e alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione degli impianti medesimi.
Con riferimento all’ambito applicativo delle disposizioni agevolative, l’Agenzia delle Entrate afferma che l’aliquota Iva agevolata deve essere riconosciuta agli impianti termici ad energia solare, in grado di produrre anche energia elettrica per il tramite del calore, cd. “Impianti CSP”.
L’acronimo CSP sintetizza la definizione Concentrating Solar Power, che contraddistingue una tipologia di impianto che utilizza una tecnologia (che sperimenta una diversa variante tecnologica di campo solare) basata su specchi di forma leggermente concava.
Da un punto di vista tecnico, si tratta di un impianto il cui intero processo consente, utilizzando come input l’energia solare, di immagazzinare calore-energia. Il prodotto finito di tale impianto può essere quindi il calore stesso oppure il calore convertito in altre forme energetiche, ovvero energia elettrica.
In altri termini, l’impianto CSP è un “impianto termico ad energia solare”, che però attraverso il calore è in grado di produrre anche energia elettrica.
In considerazione del processo di funzionamento dell’impianto CSP, l’Agenzia delle Entrate ritiene che lo stesso integri le caratteristiche degli impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica ed eolica a cui la normativa IVA riconosce l’aliquota agevolata, ed in particolare:
– la fonte di natura solare;
– il processo di conversione dell’energia solare, al fine di immagazzinare calore-energia, producendo energia termica;
– la produzione di energia elettrica per il tramite del calore.
Emerge, dunque, che l’impianto CSP, senza dubbio, sfrutta la fonte solare-fotovoltaica, seppure nella specifica modalità con ricevitore lineare e che il prodotto finito di tale impianto può essere, quindi, il calore stesso (energia termica) oppure il calore convertito in altre forme energetiche, ovvero energia elettrica (per un utilizzo immediato oppure programmato).
In conclusione, l’aliquota IVA agevolata del 10% deve ritenersi applicabile all’impianto CSP, in quanto ricompreso nella più ampia categoria di impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica.