Flussi 2018: le istruzioni operative del Ministero del lavoro


Per l’ingresso di cittadini non comunitari per lavoro non stagionale ed autonomo, dalle ore 9 del 18 gennaio 2018 sono disponibili i moduli per la pre-compilazione delle istanze. Dalle ore 9 del 23 gennaio 2018 è possibile inviare le istanze. Per l’ingresso dei cittadini non comunitari residenti all’estero, per lavoro stagionale, dalle ore 9 del 24 gennaio 2018 sono disponibili i moduli per la pre-compilazione delle istanze.Dalle ore 9 del 31 gennaio 2018 è possibile inviare le relative istanze.


A titolo di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2018, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unità. Nel dettaglio, nell’ambito della quota massima di cui sopra, sono ammessi in Italia (DPCM 15 dicembre 2017):
– cittadini non comunitari per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo entro una quota di 12.850 unità;
– 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine;
– 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo.
L’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, nell’ambito della quota di 12.850 unità, è consentito per 2.400 cittadini non comunitari residenti all’estero, appartenenti alle seguenti categorie:
a) imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l’economia italiana, che preveda l’impiego di risorse proprie non inferiori a 500.000 euro e provenienti da fonti lecite, nonchè la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
b) liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
c) titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente;
d) artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati;
e) cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative» ai sensi della L. n. 221/2012, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.
Nell’ambito della quota sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 18.000 unità.
A partire dalle ore 9.00 di oggi sarà disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it e saranno trasmessi, esclusivamente con le consuete modalità telematiche, per le categorie dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale ed autonomo, compresi nella quota complessiva, dalle ore 9,00 del 23 gennaio 2018, settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del citato decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2018.
Le procedure di registrazione degli utenti, di compilazione dei moduli e di invio delle domande sono identiche a quelle da tempo in uso.
I modelli da utilizzare per l’invio della domanda sono i seguenti:
– Modelli A e B per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile,
– Modello VA conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato,
– Modello VB conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato,
– Modello Z conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo,
– Modello LS conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in permesso di lavoro subordinato,
– Modello LS2 conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in lavoro autonomo,
– Modello LS1 richiesta di Nulla Osta al lavoro domestico per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornati di lungo periodo,
– Modello BPS richiesta nominativa di nulla osta riservata all’assunzione di lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine (ex art. 23 del TUI).
Le domande saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione. Nell’area del singolo utente sarà, inoltre, possibile visualizzare l’elenco delle domande regolarmente inviate. Allo stesso indirizzo http://domanda.nullaostalavorQ.dlci.interno.it, nell’area privata dell’utente, sarà possibile visualizzare lo stato della trattazione della pratica presso lo Sportello Unico Immigrazione.


A partire dalle ore 9.00 del 24 gennaio 2018 sarà disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlcinterno.it (mod. C -stag) e saranno trasmesse, esclusivamente con le consuete modalità telematiche per i lavoratori non comunitari stagionali, compresi nella quota prevista, dalle ore 9,00 del 31 gennaio 2018, quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del citato decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2018.
Anche in questo caso, le procedure riguardanti la registrazione dell’utente, l’invio delle domande e la verifica dello stato di avanzamento della pratica sono identiche a quelle da tempo in uso.