Covid-19: firmato il nuovo dpcm


Firmato il nuovo dpcm che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19 e che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021. Il provvedimento è stato pubblicato nel s.o. n. 17 della G.U. n. 52/2021 (Presidenza del Consiglio dei Ministri – comunicato 2 marzo 2021)

Il nuovo dpcm conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.


Zona bianca


Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Il coprifuoco dalle 22 alle 5 può essere rivisto nelle zone bianche.


Musei teatri, cinema e impianti sportivi


Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.
Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.


Attività commerciali


In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.


A cena chiusi bar e ristoranti


In zona gialla locali aperti fino alle 18 e asporto consentito fino alle 22
In zona arancione o rossa sì solo ad asporto e domicilio
Via libera allo shopping nelle zone gialle e arancioni
In zona rossa aperti solo negozi essenziali.


Nel weekend stop ai centri commerciali.


Servizi alla persona


Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.


Spostamenti da e per l’estero


Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.
A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.


Seconde case


Nelle seconde case ci può andare solo il nucleo familiare e se la casa non è abitata da altri.
Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da prima del 14 gennaio 2021.
Se la casa è in zona arancione scuro o rossa non ci si può andare.


Scuola


Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:
– nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
– nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
– nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.