Contribuzione 3° trimestre 2019 al Fondo Arco

Indicate le modalità operative per la contribuzione al Fondo Arco relativamente al 3° trimestre 2019

Al fine di facilitarvi negli adempimenti relativi alla prossima scadenza contributiva del 21/10/2019, il Fondo illustra la regolamentazione e le modalità operative da seguire.

Le aliquote contributive sono le seguenti:
– CCNL LATERIZI E MANUFATTI IN CEMENTO INDUSTRIA (ANDIL, ASSOBETON) e PMI (ANIEM, ANIER/CONFIMI IMPRESA): a decorrere dal 01/03/2019 la contribuzione del 1,70% a carico dell’azienda, ferma restando all’ 1,50% la contribuzione a carico dell’iscritto.
– CCNL LEGNO INDUSTRIA (FEDERLEGNOARREDO) e PMI (UNITAL-Confapi): a decorrere dal 01/01/2019 la contribuzione è del 2,10% a carico dell’azienda, ferma restando all’ 1,30% la contribuzione a carico dell’iscritto.

Al fine del corretto abbinamento dei contributi è necessario che il bonifico sia effettuato dalle aziende entro e non oltre il 21/10/2019 sul seguente conto corrente:
Codice IBAN: IT25Z0500001600CC0017629800
Il BIC code è: CIPBITMMXXX
Presso: DEPObank – BANCA DEPOSITARIA ITALIANA (ex NEXI S.p.A.), Via Anna Maria Mozzoni, 1.1 – 20152 Milano MI
Intestato a: Fondo Pensione ARCO
Nello spazio riservato alla causale del versamento (o per le eventuali informazioni) dovrà essere obbligatoriamente inserita la seguente codifica:
Codice fiscale azienda (11 caratteri) spazio
Ragione sociale azienda (massimo 40 caratteri) spazio
AAAATT (anno e trimestre di competenza dei contributi)

Il ritardo del bonifico e/o nell’invio della distinta di contribuzione, ovvero le differenze tra l’importo dei bonifici e delle distinte, comportano l’impossibilità per il Fondo di riconciliare i versamenti e quindi di attribuirli sulle singole posizioni dei soci. Conseguentemente il lavoratore associato subisce un danno economico, derivante dalla mancata attribuzione nei tempi previsti dei contributi e delle relative rivalutazioni. Inoltre, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, non è possibile liquidare all’aderente o trasferire ad altro Fondo Pensione il patrimonio maturato.
In caso di mancato o ritardato versamento delle contribuzioni. l‘azienda è tenuta a versare al Fondo delle sanzioni.